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Seven Live TV srl seleziona operatrici di Telemarketing

Seven Live TV srl seleziona, per progetto di espansione della propria penetrazione commerciale sul mercato, operatrici di Telemarketing.


Si richiedono:

  • livello culturale adeguato - buona conoscenza della lingua italiana
  • nozioni per utilizzo Windows di base
  • doti empatiche per ottenere l'interesse della potenziale clientela e sviluppare le fasi esplicative delle proposte

Si offrono:

  • inquadramento sindacale
  • premi di produzione
  • adeguata formazione

Postazione di lavoro in Torino

Per informazioni e contatti, scrivere telemarketing@7live.tv

Filippo Tuena - La poetica bellezza del viaggio in moto

Filippo Tuena

La poetica bellezza del viaggio in moto

Viaggiare in moto è uno dei viaggi più intimi che si possano compiere: si è soli con la strada e con la propria voglia di viaggiare.

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enduro Ipsnet

Riprendiamo (con gioia) ad usare la MOTO

Terminata (o quasi) la discussa, nota ed ultra pubblicizzata "Era del Covid 19", Seven Live TV, in collaborazione con le emittenti televisive ed i centri di produzione del Gruppo Rete7 (www.rete7.it) e con Ipsnet Web Agency (www.ipsnet.it) per gli indispensabili supporti web, sta predisponendo un ciclo annuale di trasmissioni televisive e web (informative, non meramente pubblicitarie) per riprendere a praticare l'uso della moto nelle migliori condizioni. Dalla moto sportiva al trial, l'enduro e il motocross, i viaggi, le gite sulle strade bianche, la corretta manutenzione, l'uso delle indispensabili protezioni di sicurezza ecc.

E molti altri suggerimenti di itinerari, percorsi e comunque modalità di un corretto utilizzo della moto nelle 4 stagioni. Anche perché quest'anno, per le note ragioni, la stagione è iniziata molto tardi e cercheremo, insieme ad un gruppo di specialisti in diversissimi settori, di sfruttarla e farla durare il più a lungo possibile o, meglio ancora, non interromperla fino alle prossime (speriamo più fortunate) primavera ed estate.

La trasmissione (supportata da materiali video e fotografici appositamente creati) avrà anche momenti di diretta con la partecipazione del pubblico da casa. Quindi con una importante interazione di consigli, aneddoti, suggerimenti tecnici e comportamentali, materiali indispensabili per un uso adeguato della moto, novità in ambito di sicurezza ecc. Con una importante e certamente interessante interazione col pubblico che potrà sottoporre i propri quesiti. Il pubblico potrà anche inviare a recapiti dedicati (che saranno comunicati) fotografie e materiali video da commentare nel contesto delle trasmissioni.

Per informazioni sulle date di inizio della produzione e delle messe in onda:

chiama ora371 355 0006

o via mail moto@7live.tv

HONDA 2020

La moto non è solo un pezzo di ferro, anzi, penso che abbia un’anima perché è una cosa troppo bella per non avere un’anima.
La moto è come una bella donna, delle volte è arrabbiata, delle volte ti dà grandi soddisfazioni, ma devi sempre stare attento a non farla arrabbiare.
(Valentino Rossi)

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Ristorante OYSTER di Buttigliera Alta
Ristorante OYSTER di Buttigliera Alta

Finalmente possiamo tornare da Oyster

Il Ristorante OYSTER di Buttigliera Alta, partner di Seven Live TV e Ipsnet in azzeccati, prestigiosi ed importanti pranzi e cene di lavoro, nonché in altre, numerose ed ugualmente ben riuscite, occasioni ludiche .... può finalmente accogliere la propria clientela dopo l'infausta ed a tutti nota era del Covid 19.

Con tutte le indispensabili misure di sicurezza e prevenzione del caso e con la creazione di un accogliente dehor estivo.

Si sono mantenute e per alcuni versi addirittura arricchite le tradizionali (che hanno sempre fatto la differenza) qualità e creatività della cucina e la squisita cortesia del servizio.

Lo Chef Felisiano Bonocore ed il suo staff saranno lieti di accogliervi con una carta ricca di creazioni e di prodotti da "boutique" nella scelta delle materie prime, una raffinata cantina e tutte le necessarie attenzioni per coccolare e soddisfare appieno la propria clientela.

Nelle immagini alcune proposte dello Chef, Felisiano Bonocore

Per informazioni e prenotazioni:

chiama ora011 933 66 484
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Idee post Covid 19
Rinascita e ricrescita post Covid 19

ERA a cavallo tra l'annunciata e la reale fine del Covid 19

In questa fase di quasi post belliche ripresa e rinascita è necessario, da parte degli imprenditori, riprendere al meglio le proprie attività ed al tempo stesso generare azioni per ottenere adeguata e commerciale visibilità sui mercati.

Consulenza post Covid 19

Visto il momento di inevitabile crisi, quantomeno finanziaria, mai come ora è necessario ottimizzare le risorse disponibili per:

  • valorizzare al massimo la resa del proprio messaggio pubblicitario
  • creare sinergia, nelle campagne, tra i media prescelti. Al fine di non generare dispersione delle risorse
  • individuare precise ed efficaci modalità di promozioni e relativi messaggi
  • valutare tutte le opportunità per rendere il meno onerosi possibile i propri investimenti d'immagine (bonus fiscali e scontistiche dei media)

In tale contesto assume una reale e difficilmente prescindibile valenza il "consulente pubblicitario / media buyer".

Seven Live TV srl è in condizione, con ultra decennale esperienza, di fornire questo tipo di servizio a costi immediatamente ammortizzati dalla resa degli investimenti e/o a costo zero.

Per un colloquio esplorativo contattare:

chiama ora371 355 0006

o via mail ripresa@7live.tv

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Da eroi a smart-worker il passo é breve:
per la Regione Piemonte medici e operatori sanitari in prima linea contro il Covid-19 sono equiparabili al personale amministrativo e alla dirigenza non sanitaria


Le sigle sindacali piemontesi Anaao, CIMO, Aaroi Emac, Fesmed, Fassid, FVM , Anpo- Ascoti-Fials Medici giudicano irricevibile la proposta dell’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Icardi sui criteri di assegnazione dei fondi aggiuntivi destinati alla dirigenza sanitaria.
Un disaccordo totale sul merito e sul metodo: chi ha lavorato in prima linea esponendosi a rischi enormi affinché potessero essere curati i pazienti Covid, non può essere paragonato a chi ha svolto mansioni amministrative spesso, giustamente, da casa. I dirigenti sanitari non sono testimonial pubblicitari da evocare quando fa comodo, sono persone e professionisti seri che si dedicano a proteggere e salvare vite umane.


Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! Tanti sono stati gli errori commessi dalla Regione Piemonte nella gestione dell’emergenza Covid-19, valutazioni e decisioni arrivate in modo tardivo, un piano sanitario non in grado di tutelare medici e pazienti, ma soprattutto una grave mancanza di ascolto verso chi era in prima linea. L’ennesima dimostrazione la si è vissuta ieri in Regione dove l’Assessore Luigi Icardi nell’illustrare alle sigle sindacali della dirigenza sanitaria il piano di distribuzione delle risorse economiche aggiuntive, 18 milioni di euro stanziati dal Governo e 37 milioni dal Piemonte, ha di fatto sminuito il lavoro dei medici e dei dirigenti sanitari che da tre mesi sono in prima linea negli ospedali e nei presidi sanitari, per curare i pazienti affetti da Coronavirus.

Di fatto la Regione ha deciso di prevedere una premialità per tutti i lavoratori della sanità piemontese, includendo medici dirigenti sanitari che si sono esposti ai rischi maggiori affinché potessero essere curati i pazienti Covid e anche chi ha svolto attività in ambito sanitario in modi più limitati, talvolta in smartworking.

Si parla infatti di 41,5 milioni di euro destinati a operatori socio-assistenziali, tecnici, amministrativi e infermieri, e di 13,5 milioni per i medici e dirigenti sanitari. Una decisione che inevitabilmente ha fatto saltare il banco, con tutte le sigle sindacali di categoria, Anaao, CIMO, Aaroi Emac, Fesmed, Fassid, FVM , Anpo- Ascoti-Fials Medici pronte a reagire ad una decisione che ha del paradossale.

La Regione ha deciso di seguire nel modo peggiore la già criticabile linea del Governo nazionale, che con il DL Rilancio ha modificato l’articolo 1 del Cura Italia, ampliando in modo inadeguato e perciò ingiustificato, se non per un mero disegno di consenso elettorale, la platea dei dipendenti che possono beneficiare della premialità Covid.

“Ieri – hanno dichiarato i rappresentanti sindacali – la dignità professionale della dirigenza medica e sanitaria è stata svilita dall’assessore Icardi che ha firmato un accordo di comparto senza tenere conto delle proposte fatte. Il Governo Piemontese continua a non ascoltare nessuno: è stato scelto un criterio di suddivisione senza tenere conto delle diverse peculiarità e responsabilità tra dirigenza sanitaria e comparto oltre alla differente fiscalità. L’accordo è stato rigettato da tutte le sigle della dirigenza sanitaria esclusi i confederali. Per affrontare al meglio questa nuova fase serva agire in modo preventivo, ovvero anticipare possibili scenari attivando al contempo azioni mirate a tutela e a supporto di chi si è trovato negli ultimi tre mesi a gestire l’emergenza. Strutture, operatori e pazienti necessitano oggi di interventi puntuali per garantire servizi sanitari adeguati alle richieste e in totale sicurezza. Servono organizzazione e controllo. Vogliamo lavorare in modo proattivo insieme a tutti gli attori, istituzionali e non, per offrire ai cittadini e ai medici le migliori condizioni per fruire dei servizi e per garantirli, ecco perché abbiamo pensato ad un vademecum con un elenco di priorità. Lavoriamo uniti e con prospettiva”.

COMUNICATO STAMPA INTERSINDACALE DIRIGENZA MEDICA E SANITARIA
Anaao Assomed CIMO Aaroi Emac Fesmed Fassid FVM Anpo-Ascoti-Fials Medici

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Sviluppi dell'Era Covid 19 - la nuova Enologica Giavenese ha riaperto il 18 Maggio 2020

In base alle direttive governative e regionali, la Nuova Enologica Giavenese - Giaveno, piazza Sclopis 8 - ha riaperto, con la possibilità di effettuare la vendita diretta in negozio, il 18 Maggio 2020
Tutti i prodotti sono o saranno a brevissimo disponibili

Per informazioni su orari di apertura, prodotti e misure di sicurezza preventive adottate e da adottare

chiama ora333 421 7775

Una piccola meditazione sull'era che stiamo vivendo.

Spesso mi coglie una strana quanto inquietante sensazione. Facebook, Instagram ed altri social sono diventati un "campo di battaglia". Un campo di battaglia dove, tristemente, qualsiasi persona in possesso di un indirizzo mail, linea internet ed un (tragicamente spessissimo) impercettibile, quasi inesistente, livello culturale e di esperienza - si nota dal dominio medio della lingua e dalle abbreviazioni adottate - può pubblicare "ciò che vuole".

"Ciò che vuole" è un concetto relativo perché mi sono reso conto che alcune news seppur probabilmente vere o fake e simili vengono automaticamente cancellate se non allineate al pensiero globale o se scoperchiano realtà che potrebbero divenire, se diffuse, completamente ingestibili. Mi auto autorizzo, anche per una inesistente presunzione di conoscere e conseguentemente pontificare il vero, a non aggiungere ulteriore commento.

Resta però il problema primario: Facebook ed alcuni altri social sono diventati il terreno della battaglia. Tutto questo con una marea di inconvenienti. Il primo è di natura puramente energetica. Scrivere (come sto ora facendo io) è una dispersione d'energia. Soprattutto mentale. Scrivere insulti, stravaganze, polemiche ed altre affini deteriori manifestazioni dell'animo umano è fonte, quantomeno sempre a livello energetico, di sfogo.
Attraverso Facebook e simili puoi lanciare insulti, minacce, proclami, sentenze, dogmi e, purtroppo, FALSA INFORMAZIONE.

falsa informazione

Poi vai a dormire felice, con la convinzione di avere fatto la tua parte. Errore interpretativo dai risvolti drammatici.
Vedi persone che per strada camminano leggendo news e contando i like, girano il tutto il più velocemente possibile su WhatsApp. Se camminano sono SOLO dei lobotomizzati. Se stanno guidando sono dei criminali.
Poi.....
Per quanto mi è accaduto di vivere o quantomeno leggere sui libri, i giornali e non i social ... Hitler ha conquistato il corridoio di Danzica con un esercito, le truppe Sovietiche lo hanno sconfitto e liberato mezza Europa, gli Alleati (sempre con un esercito) hanno fatto il resto.

Le case le fanno i muratori (con la preziosa partecipazione di elettricisti, idraulici e architetti ecc.) e con l'ausilio di manufatti NON virtuali. Lo stesso le auto, le operazioni chirurgiche, gli interventi della Croce Rossa (o organizzazioni equiparate), i musicisti suonano, gli attori recitano, gli aerei volano, le navi scivolano su un mare di acqua, il Covid 19 se riesce uccide davvero (come migliaia di altre infermità oltre alla vecchiaia).
Il sesso dovrebbe essere reale (quello virtuale è un privilegio di pochi e non garantisce la sopravvivenza della razza umana).
I trapianti che salvano vite, il piacere del vino e della condivisione, un tramonto, un'alba ecc. ecc. Nulla di virtuale.
Ci sarebbero migliaia di ulteriori esempi, forse milioni.

Mentre, nella realtà virtuale, ognuno addomestica la propria narrazione e ognuno la legge come vuole o, quello che è drammaticamente peggio, COME PUÒ, come sa.
Credo sia giunto il momento di spegnere i social. Basta Bellanova, Salvini, Renzi, Gates, Conte e tutte le eminenze (qualificate e non) che li popolano ed i relativi messaggi d'odio e/o amore. La fame è uguale per tutti e, se arriva, la si riconosce facilmente. E qualora ci fosse "un male reale" dovrebbe essere estirpato e non gestito e manipolato sui social. Per perdere tempo, a volte prezioso.

Soluzione: disattivare (almeno per un tempo) i propri profili oppure LEGGERE e PUBBLICARE solo positività. Foto di gite (quando possibili) al mare o dove si vuole, combriccole di amici, un incontro di ex o attuali compagni di scuola, la moto nuova, il gatto ecc. Non leggere più nulla che sia narcotizzante, falsamente informativo, destabilizzante e ingenerante coscienze collettive da incubo. Frequentate/chiamate i vostri amici e familiari. Quelli VERI.

A fornire adeguata informazione è bastata, basta e basterà la poliedrica offerta di TV, radio e giornali (cartacei e web) NAZIONALI e LOCALI, dove gli editori fanno i salti mortali per produrre i migliori servizi e, soprattutto, danno la faccia (giusta o sbagliata che sia o che piaccia), pagano le tasse e generano lavoro in Italia.

manifesto
Libero
rai
mediaset

In ogni caso, OGNUNO A SUO MODO.

ognuno a suo modo
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Rosanna Scaravaglio - Rete7 Borsa e Finanza
Rosanna Scaravaglio Coordinate dell'economia

Era del Covid 19: mai come in questo momento può essere determinante poter contare su una qualificata consulenza finanziaria per tutelare il proprio risparmio e, con le dovute accortezze, individuare segmenti di mercato che consentano di reperire soluzioni di segno positivo.


ROSANNA SCARAVAGLIO, IL SUO LAVORO, LE SUE ESPERIENZE

Laureata in economia con una tesi sull’evoluzione tecnologica all’interno delle imprese, ha conseguito numerosi Master, legati alla gestione del rischio di portafoglio e alla diversificazione, come strumento ottimale nell’approccio agli investimenti. Si è occupata di antiriciclaggio in qualità di docente. Dopo una ventennale esperienza presso un primario Istituto bancario, in qualità di Direttore, dal 2015, dopo aver superato l’esame di Stato, si occupa di consulenza finanziaria globale, per privati ed aziende. Ha acquisito un’ottima conoscenza nel campo degli investimenti e del welfare aziendale, che le permette di consigliare i clienti in base alle loro aspettative e ai loro profili di rischio, accompagnandoli altresì nella scelta dei prodotti di finanziamento più idonei alle loro necessità. Si occupa di formazione finanziaria per scuole e per gruppi di persone che desiderano approfondire le loro conoscenze nel settore degli investimenti. Ama leggere e viaggiare, per conoscere sempre nuove culture. Ha fatto parte della Consulta Femminile del Comune di Torino, in qualità di membro effettivo dell’associazione EWA (european woman working).
È membro del consiglio di amministrazione della Casa di Riposo di Pralormo. Gestisce un portafoglio di primaria clientela "private" da più di 25 anni.

Per qualsiasi informazione o consiglio inerente i Vostri investimenti, scrivetemi alla casella mail rscaravaglio@gmail.com,
oppure lasciate un messaggio al recapito:

chiama ora338 8406951

Con la "ripartenza post Covid 19" un ottimistico bisogno di visibilità e comunicazione per le Aziende

Passata la prima fase critica dell'era Covid 19, molte attività hanno riaperto e, nelle prossime settimane, ne apriranno ancora molte altre.

Sicuramente con l'esigenza di far conoscere al più presto alla propria Clientela (soprattutto in questa appena trascorsa fase di "destabilizzazione") le proprie promozioni e la propria presenza sul mercato.

Rete 7 e Seven Live TV, seppur fortemente penalizzati (come tutte o quasi le attività commerciali) dal periodo, hanno concepito una serie di offerte promozionali, valide fino al 31 Agosto 2020, ben lontane dalle normali condizioni commerciali e di listino. Per fornire un piccolo ma sicuramente anche sostanziale contributo alla "rinascita".

  • campagne pubblicitarie
  • produzione di spot e messaggi promozionali
  • servizi informativi

Occorre tenere in considerazione che lo sfortunato periodo che stiamo attraversando ha premiato, con i dati di audience e fidelizzazione del pubblico, le emittenti televisive che, con immenso sforzo, hanno fornito e forniscono chiara, costante ed aggiornata informazione su tutte le fasi evolutive della pandemia, sia in visione medica sia sociale, politica ed economica.
Rete 7 è certamente una di queste, se non la prima a livello regionale.

Per informazioni :

chiama ora371 355 0006

mail: ripresa@7live.tv

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Si scrive congiunto, si legge amante

Si scrive congiunto, si legge amante:
gli italiani e l’infedeltà durante la quarantena


Secondo un sondaggio il 37% degli italiani ha infranto il lockdown per vedere il proprio amante, e 7 su 10 approfitteranno della "fase 2" per fare lo stesso

Altro che Corona Baby e Boom di nascite tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021.
Durante la stagione dell’amore, iniziata il 9 marzo (in concomitanza con il lockdown del paese), chi ha gioito del piacere della carne non l’ha fatto per risolvere il declino demografico che da decenni attanaglia il paese.
L’attività motoria è stata fatta per avere la certezza di ritrovare, durante la fase 2, tutto ciò che si era lasciato fuori casa, prima dell’inizio della quarantena.
Pur di salvare la vita pre-coronavirus il 37% degli italiani ha infranto il lockdown e si è intrattenuto con il proprio amante

Il violinista e compositore Alessandro Quarta

Il violinista e compositore Alessandro Quarta scrive una lettera in difesa dei lavoratori del mondo dello spettacolo

«Siamo un popolo di Artisti, di Lavoratori. Siamo i lavoratori dello spettacolo, artisti e non solo... quelli che sono in scena su un palcoscenico e quelli che non appaiono sullo stesso ma sono altresì importanti, necessari, e sono tanti: tecnici audio, tecnici luci, trasportatori, montatori, fotografi, manager, uffici stampa, promoter, organizzatori, registi, sceneggiatori, drammaturghi, coreografi, montatori di grandi palchi, impiegati amministrativi, agenti di spettacolo, scenografi, costumisti, operatori del cinema, sarti, truccatori, parrucchieri, addetti alle pulizie, alla biglietteria, addetti di sala, maschere, giornalisti di settore. “Loro hanno bisogno di noi artisti per vivere, come noi artisti abbiamo bisogno di loro per esprimerci lavorando”. Si perché l’Arte (Musica Classica, Pop, Rock, Jazz, Prosa, Lirica, Danza) è un Lavoro! Anche tra gli artisti sul palco c’è un mondo di lavoratori senza garanzie: professori d’orchestra, coristi, ballerini aggiunti, compagnie teatrali, gruppi di musica da camera, band, associazioni culturali, associazioni concertistiche, attori, musicisti, cantanti, ballerini, comparse, orchestre, compagnie di ballo e teatri autonomi. Il mondo dello spettacolo dal vivo è un mondo artigiano e operaio, fatto di fatiche mal pagate e di passione come stimolo per andare avanti, di persone che spesso lavorano su chiamata, che non hanno cassa integrazione, che non possono ricevere i tanto discussi €600 una tantum e che ora sono sull’orlo della miseria.

Dove verranno trasportate tutte queste anime quando si farà lo streaming? Dovranno cambiare lavoro? Lo Streaming dovrebbe coprire i posti vuoti in teatro, quei posti vacanti per rispettare i giusti limiti di distanza, come si rispetteranno in tutti gli altri settori su cui Voi state lavorando per aprire al più presto. Un esempio, In un Teatro di 1.000 posti entrano 400 persone, le altre 600 assisteranno, con l’acquisto di Ticket online, all’evento grazie allo Streaming, senza ovviamente sforare la capienza dei posti del Teatro. Lo stesso per i luoghi all’aperto, nelle Piazze, nei Giardini Pubblici, negli Stadi, e nei vari Siti delle nostre Splendide Città amate e Invidiate in tutto il Mondo dove non si è mai fatto un Concerto, e che questo potrebbe essere invece un modo per far scoprire “l’Arte nell’Arte”. Sfruttando il periodo estivo, dobbiamo aprire già a Giugno cosi nei mesi estivi si avrà il tempo di preparare i tanti Teatri al chiuso (la maggior parte senza fondi e aiuti) all’adeguamento delle regole per portare in Streaming tutti gli eventi prossimi 2020/2021, così da mantenere alta l’Allerta Virus ma riportando la Nostra Nazione, madre dell’Arte nel Mondo, allo sviluppo Economico “Made in Italy”, sfruttando i tanti Talenti Artisti Italiani e tutti i Lavoratori Italiani dello Spettacolo.

“Un violino Stradivari porta con sé la storia del suo suono: nato in un bosco, non potrà mai essere riprodotto fedelmente da nessuna tecnologia". Non sono un Politico e tanto meno voglio essere un tecnico per consigliarvi su come risolvere queste problematiche, ma mi pongo una domanda: perché uno studio sull’assembramento in un’azienda, in chiesa, in una campo di calcio, al cinema all’aperto si, e invece per l’immenso settore dello Spettacolo no? Nelle varie dirette del Parlamento vedo voi stare distanziati e anche alcuni senza mascherina, come anche nella Diretta che ha fatto da Genova con tutti i meravigliosi lavoratori (a cui dedico il mio più grande affetto per aver riportato alla Città di Genova e a tutti gli Italiani il suo Ponte) dietro di Lei senza alcun Distanziamento, ma noi non possiamo farlo sul palco, come non possono farlo il pubblico o i lavoratori dello Spettacolo. Non credete che state dando un cattivo esempio? Presidente Conte e Ministro Franceschini, mi viene la frase “Fate come Diciamo noi, ma Non Fate come Facciamo noi”. Senza parlare che in questo periodo voi siete stipendiati e noi, come la maggior parte degli Italiani di qualsiasi settore, no. Le soluzioni sono tantissime e non posso essere sciorinate con facilità, ma solo con un team di esperti del settore, persone che conoscono ad occhi chiusi tutto ciò che succede prima e durante uno spettacolo, dietro le quinte, sui palchi, nelle platee, nei foyer, nei camerini, negli impianti tecnici e sartorie, nei corridoi della sicurezza, nei parchi, nelle piazze, dietro i grandi palchi, “OVUNQUE PER NOI SIA UN POSTO DI LAVORO”. Bisogna trovare con URGENZA una soluzione tecnica per rispettare le distanze ( pensi che già nei Teatri gli ordini di palchi permettono di farlo, come all’aperto le sedie bloccate ad una distanza non modificabile ). Se state cercando e trovando delle soluzioni per altri settori, non capisco perché non troviate un modo per risolvere URGENTEMENTE anche l’immenso settore dei Lavoratori dello Spettacolo.»

Nico Cereghini - Per i giri in moto dobbiamo aspettare

Nico Cereghini: “Per i giri in moto dobbiamo aspettare”

4 maggio 2020 - Da oggi c’è qualche possibilità in più per la moto ...

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Pandemia - Decadenza etica, intellettuale e filosofica delle nostre civiltà e incoerenze fatali

Pandemia? Decadenza etica, intellettuale e filosofica delle nostre civiltà e incoerenze fatali

Questo articolo, particolarmente lungo e approfondito, indirizzato principalmente ai giornalisti e a tutti coloro in cerca di informazioni serie, era soprattutto un invito alla riflessione e al discernimento.
È stato letto da più di un milione e mezzo di persone, tradotto in diverse lingue e pubblicato in numerosi media minori e sui social network.
Al contrario è stato invece totalmente ignorato dai principali media.

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Bonus pubblicità al 30% su intero investimento 2020 - Decreto Cura Italia

Bonus pubblicità al 30% su intero investimento 2020

Il decreto con le misure economiche anti-Coronavirus rimodula il bonus pubblicità, l'aliquota scende al 30% ma si applica all'intero investimento, non solo alla parte incrementale: la norma.
Bonus pubblicità al 30% sull’intero investimento 2020 (e non solo sulla parte incrementale rispetto all’anno precedente) per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
La novità per le imprese che investono in pubblicità sui mezzi di informazione è contenuta nell’articolo 98 del dl 18/2020 (Decreto Cura Italia).

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Lunedì xx/yy/2020 - fine dell'Era del Covid 19 - o Corona Virus

Stiamo già lavorando per la data sopra indicata che non abbiamo indicato con precisione per evidenti ragioni. Abbiamo deciso di abbandonare mentalmente la non piacevole atmosfera di questi giorni, sicuramente non migliorata dal tam tam mediatico (televisivo, social, web ecc.) e da una sempre maggiore preoccupazione, sfociante spesso anche in rabbia, dell'opinione pubblica in genere ma anche, forse con qualche ansia aggiuntiva in più, dei piccoli imprenditori ed i professionisti.

Il primo, seppur non facile passo, è stato quello di proiettare cristallinamente le nostre energie al futuro. Un futuro che ci sarà per forza. Ed iniziare ad intuirlo. Che, se affrontato con positività e volontà buona, potrà forse consentire di recuperare (per le Aziende) il tempo perduto. Dalle tante notizie che circolano (ma è comunque facile con una valutazione generale dello stato delle cose anche prima dell'emergenza Covid 19) si evince che non sarà la primaria fonte di aiuto l'intervento dello Stato, della politica e dell'Europa. Sarà quindi, molto più facilmente, necessario rimboccarsi le maniche e far ripartire al meglio ed il più rapidamente possibile le attività. Ciascuno secondo le proprie logiche aziendali, le ponderate (in questi giorni non ne manca il tempo) iniziative speciali, le promozioni. Ed un importantissimo pizzico di ottimismo e di speranza. E un po' di fortuna.

Stiamo quindi operando per (e forniremo sempre maggiori e più dettagliate informazioni nei giorni a venire):

  • fornire una consulenza professionale in ambito della promozione che valuti, con attenzione, tutte le esigenze che possano essere maturate durante e dopo l' "era corona virus"
  • attivare tutte le migliori offerte con prezzi speciali nella fornitura di spazi televisivi, trasmissioni generate ad hoc, spazi radiofonici, su carta stampata nelle nostre pubblicazioni editoriali, servizi in area web e la produzione di spot ed altre forme di comunicazione in ambito radio-televisivo.
    L'organizzazione e la gestione di eventi promozionali con il supporto dei nostri media.
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  • valutare e concordare, con i nostri tradizionali clienti e con quelli ci vorranno eventualmente consultare, piani ed ipotesi di pagamento che consentano di gestire agevolmente le fasi della ripresa
  • dedicare al successo di tutti le nostre risorse umane e tecniche

Ci potete contattare al

chiama ora371 355 0006 chiama ora334 868 0923

o via mail ripresa@7live.tv

RetesetteSeven live tvIPSNet Web Agency - Managed Service Provider Inaltavalle Today

Covid 2019 - la faccia nascosta dell'epidemia - tra interpretazioni, atti umanamente e realmente eroici (ai quali non sempre viene dato adeguato risalto), fake news, notizie vere artatamente trasformate in fake, informazione compulsiva e così via.

Questo articolo di Antonio Vercellone è l'ultima nota informativa che apparirà su questo sito, anche a costo di perdere contatti dai motori di ricerca, sul tema Covid 19.
Se ne riparlerà solo quando ci potranno essere informazioni di autentica pubblica utilità ma soprattutto le prime istruzioni per la fine della "quarantena".
Consigliamo di rilevare le notizie sui siti ufficiali dedicati all'emergenza, su quelli con acclarate ed inequivocabili radici scientifiche sospendendo la lettura di tutto il trash, il sensazionalismo, la propaganda che infestano i social, messaggistiche istantanee ed il web in genere.
Inutile e psicologicamente dannoso a livello di inconscio collettivo.
Torneremo ad occuparci a tempo pieno del "nostro".

Uovo Assagioli
Gisto
The Chariot

... escluso dalla retorica di #iorestoacasa è, primo tra tutti, chi una casa non ce l’ha.
L’idea, sdoganata dalla lotta al virus, della casa come luogo sicuro, accogliente, nel quale ripararsi e riparare gli altri dal contagio, oblitera il dato per cui l’Italia consta di un tasso di emergenza abitativa tra i più alti del mondo occidentale. Le persone senza fissa dimora sono del tutto escluse da una politica di contenimento del virus il cui presupposto principale e indefettibile risiede nella possibilità di restare nella propria abitazione e che non concepisce giuridicamente che tale possibilità, per taluni, semplicemente non esiste.
Va da sé che molte persone senza fissa dimora sono state sanzionate e multate poiché si trovavano per strada senza un giustificato motivo (come se il fatto di non avere altro posto in cui andare non costituisse una ragione giuridicamente rilevante…) e che le politiche attuate dal Governo si sono tradotte nella sostanziale chiusura o nel dimensionamento della maggior parte dei servizi per i senza-tetto (mense e dormitori in primo luogo) ....

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